C.U.A.I.

Luogo:
Quarto d'Altino (VE)
Categoria:
Costruzione di infrastrutture
Impresa:
Brussi Costruzioni e SuperBeton
Completamento Opera:
2021
Descrizione:
Intervento di ristrutturazione del C.U.A.I., canale irriguo, acquedotto di Venezia e canale industriale di Porto Marghera

Grazie all'intervento di ristrutturazione, promosso dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive, saranno risparmiati oltre 6 milioni 200 mila metri cubi d’acqua, ovvero quanto consumano in un anno oltre 100 mila utenti.
il C.U.A.I. (Consorzio utenti acquedotto industriali), è un canale che si sviluppa per circa 10.5 km da Quarto d’Altino (TV) a Favaro (TV). 

Il lavoro, finanziato nell’ambito del Programma di sviluppo rurale nazionale 2014/2020 per un importo complessivo di 13,5 milioni di euro, aveva lo scopo principale di migliorare l’efficienza irrigua del canale che nel tempo aveva fatto registrare consistenti perdite. Da sottolineare che l’opera è la prima in Italia, tra quelle finanziate ai consorzi di bonifica tramite PSRN 2014-2020, ad essere completata (un piccolo record di cui Acque Risorgive è orgogliosa).

Il canale C.U.A.I. è un’opera abbastanza unica nel panorama delle infrastrutture irrigue. Costruita negli anni ’60 del secolo scorso essa ha molteplici funzioni: quella irrigua per rendere disponibile l’acqua in agricoltura, quella potabile a servizio del centro storico di Venezia e infine quella industriale destinata alla fornitura delle attività industriali di Porto Marghera.

Nel corso degli anni l’opera si è deteriorata facendo segnare, secondo le misurazioni puntuali attuate dal gestore della multiutillity Veritas, perdite d’acqua consistenti, quantificabili in circa 6.210.000 metri cubi l’anno, pari al 34,43% della quantità d’acqua trasportata (18.037.224 metri cubi anno).

L'intervento di ristrutturazione ha interessato il territorio di 4 Comuni: da Quarto d’Altino, dove il canale ha inizio con la derivazione dell’acqua dal Sile fino a Venezia, attraversando anche Mogliano Veneto e Marcon.

Grazie ai lavori completati, oltre alla riduzione delle perdite, è possibile anche migliorare il controllo del corretto uso da parte degli utenti finali, così da garantire il risparmio idrico che è l’obiettivo per cui si è ottenuto il finanziamento.

LAVORI ESEGUITI
  • Movimenti terra mediante risezionamento spondale e formazione di piste di cantiere lungo i tratti arginali;
  • Rifacimento di opere in c.a. mediante la realizzazione di platea e muri in elevazione della sezione ad U del canale;
  • Sistema di pompaggio mediante installazione di pompe centrifughe ad elevata capacità pari a 1440 mc/h e di 3000 ml di tubazioni DN 500 mm per creare il bypass idraulico;
  • Fornitura ed installazione del sistema di chiuse provvisorie a tenuta lungo il canale per consentire le fasi di prosciugamento localizzato del canale;
  • Rifacimento della sezione del canale in terra mediante rivestimento in c.a. delle sponde e del fondo del canale in terra;
  • Opere di sigillatura delle perdite localizzate del canale mediante impiego di personale subacqueo;
  • F.p.o. di sistemi di misurazione della portata idraulica;
  • F.p.o. di nuove paratoie dotate di motoriduttori per le derivazioni irrigue;
  • Opere di protezione spondale con palificate in legno lungo tratti di argini dissestati;
  • Interventi per recupero ittico lungo l’asta del canale.

Aziende del Gruppo Grigolin coinvolte:
Brussi Costruzioni, 
SuperBeton.


 
 
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